lunedì 13 ottobre 2008

No logo

Parlando in casa del dibattito fatto sulle corporation, mi sono ricordata che c'è un libro intitolato "No logo". Questo libro, il cui riassunto troverete nel link qui in basso, parla della vendita ingannante delle aziende più famose. L'autrice del libro, Naomi Klein, ci vuole aprire gli occhi dicendoci che tutte queste aziende trovano la maniera di ingannarci attraverso il logo, che ci attrae e ci spinge a dargli l'anima che noi "desideriamo".

http://spazioinwind.libero.it/rfiorib/klein/vitafirmata.htm

Magdalena

sabato 11 ottobre 2008

Sempre sulle multinazionali...

Ho trovato un altro link, ma questa volta sulla multinazionale Nike:

http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/nike.htm

E quest'altra pagina su Mc Donald's, che contiene tanti altri link molto interessanti:

http://www.tmcrew.org/mcd/

Spero che vi piaccia tutto quello che ho trovato!

Belen

A proposito di Benetton...

Guardando su internet, a proposito dei temi del dibattito della settimana scorsa, ho trovato questi link molto interessanti sulla ditta Benetton:

http://www.mapuche-nation.org/espanol/main/benetton/main/info.htm

http://www.boycottbenetton.com/


Spero che anche voi li troviate interessanti.
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)
Belen

mercoledì 8 ottobre 2008

Approfondimenti Antica Roma

Navigando su internet ho trovato questo sito che vi segnalo perché
mi pare interressante per tutti quelli che vorrebbero approfondire lo
studio della storia dell'Antica Roma.

http://www.imperium-romanum.it/IR/contenuti.htm

Magdalena

Human Rights!

Cercando informazione sull'argomento del mio lavoro di geografia, la discriminazione, ho trovato questo video fatto dall'associazione Human Rights: si tratta di una campagna che ci ricorda che nussuno può toglierci i nostri diritti.
Buona visione!



Magdalena

domenica 5 ottobre 2008

Bisogna far qualcosa!

Vi segnalo una canzone che mi è sembrata interessante perché parla dei problemi che affliggono la Terra. E' cantata dai famosi Adriano Celentano e Ligabue e in qualche modo ci vuole spingere a fare qualcosa per proteggere il nostro pianeta...
Buon ascolto!

http://www.youtube.com/watch?v=fHW4w-ga3SQ

Magdalena

mercoledì 1 ottobre 2008

La riforma di Gaio Mario

Vi lascio a tutti un breve articolo sulla riforma di Gaio Mario nell'esercito romano. Se siete curiosi o volete avere un'idea più precisa su questo, leggetelo!

Andrea D.C.


La riforma di Gaio Mario (107-101 a.C.)
Il servizio attivo permanente, che durava per i cittadini arruolati mediamente 6 anni, subiva un importante cambiamento in seguito alla riforma di Gaio Mario, quando lo Stato romano decise di assumersi l'onore di equipaggiare e rifornire le truppe legionarie, permettendo a tutti, compresi i nullatenenti, di arruolarsi. L'età minima era ora stabilita a 17 anni. I volontari che si arruolavano entravano a far parte di un esercito dotato di una disciplina ferrea, invidiato da molti stati mediterranei.
L'organizzazione interna subiva inoltre un cambiamento fondamentale: furono eliminate le divisioni precedenti tra hastati, principes e triarii, ed apparvero le prime truppe ausiliarie che presero strutturalmente il ruolo tattico dei velites, a supporto dei legionari. Si trattava di unità di fanteria leggera e/o di cavalleria. Tuttavia è da rilevare che le suddette storiche distinzioni restarono a lungo nella tradizione militare romana anche dopo la riforma mariana, senza avere un valore all'interno dell'organizzazione tattica.
Le legioni, divise già dai tempi di Scipione l'Africano in 10 coorti, erano ora numerate da I a X, e gli effettivi passarono a circa 4800 legionari (chiamati anche coortalii).
Non è certo se nel corso di questa riforma, o forse dal periodo imperiale, la prima coorte di ogni legione fu raddoppiata nel numero (1.000 circa, chiamata cohors milliaria, a differenza delle altre 9, quingenarie).
Si trattava della prima forma di un esercito di professionisti dove era abolita la coscrizione per censo, mentre i soldati veterani, che dall'esercito traevano quotidiano sostentamento, ottennero una pensione sotto forma di assegnazioni di terre nelle colonie e, più tardi, anche della cittadinanza romana.